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Lunedì 6 febbraio 2011 



29/11/2011
Tutto pronto per Viaggiandum Est numero 12

Operatori turistici da tutto il mondo riuniti per conoscere e “comprare” l'offerta turistica italiana in generale e veneta in particolare: tutto questo è Viaggiandum Est, Borsa del Turismo Culturale, giunta alla sua dodicesima edizione, in programma per sabato 3 dicembre, all'interno del Salone dei Beni Culturali e del Restauro, al Terminal Passeggeri di Venezia. Quaranta tour operator selezionati, provenienti soprattutto da Europa e Nordamerica, incontreranno un centinaio di operatori turistici italiani: strutture ricettive, ristoratori, centri espositivi, località, consorzi, centri benessere mostreranno l'eccellenza dell'offerta turistica made in Italy e made in Veneto: un'occasione unica per rinsaldare alleanze, stringere nuovi accordi, progettare nuovi servizi congiunti, con una particolare attenzione alla promozione e alla valorizzazione del prodotto turistico veneto. Il programma prevede anche un “educ tour” riservato ai rappresentanti dei tour operator esteri alla scoperta del mondo delle Terme Euganee: nelle giornate di giovedì 1 e venerdì 2 dicembre, infatti, saranno ospiti delle migliori strutture ricettive di Abano Terme e potranno provare in prima persona l'esperienza di benessere offerta e conoscere le proposte legate al turismo congressuale. Ma i “buyers” esteri saranno accompagnati anche attraverso le proposte culturali, enogastronomiche e di divertimento della città di Venezia, in un viaggio che troverà il suo culmine nella giornata di sabato 3 dicembre, dedicata alle attività della Borsa del Turismo Culturale: ognuno dei tour operator esteri incontrerà una parte degli oltre cento “sellers” italiani presenti, selezionati sulla base delle richieste dei “buyers”, in una serie di incontri uno a uno, nel corso dei quali la domanda e l'offerta di turismo potranno confrontarsi e accordarsi sulle migliori proposte. Viaggiandum Est, XII Borsa del Turismo Culturale, è un'iniziativa promossa dalla Regione del Veneto.


 



17/11/2011
Lombardia area turistica ospite di Viaggiandum Est

Si scaldano i motori per l'edizione numero dodici di Viaggiandum Est, la borsa del turismo culturale in programma per il prossimo 3 dicembre a Venezia. Con una importante novità per gli operatori turistici lombardi. Proprio la Lombardia, infatti, è stata scelta come "area turistica ospite" dell'edizione di quest'anno. In virtù di questo speciale rapporto, agli operatori turistici lombardi è riservata una tariffa speciale di partecipazione di soli 50 euro. Tutte le informazioni nella sezione "Contatti" di questo sito.


 



07/11/2011
Crociere, Venezia sul tetto d'Europa

Italia protagonista dell’industria crocieristica mondiale. In barba alla crisi mondiale, il trend segna crescita costante: nel 2010 i porti del Belpaese hanno visto transitare 9,6 milioni di passeggeri, con un +8% rispetto all’anno precedente. Per fine 2011 si prevede che il dato salga ancora, raggiungendo quota 11 milioni. E il 2012, stando alle previsioni dell’Italian Cruise Watch 2011, porterà nuovi incrementi nel numero di croceristi. Quali sono le mete privilegiate? Calano i Caraibi, che restano comunque al primo posto, passando dal 40 al 35% degli itinerari. Cresce, invece, il Mediterraneo, che in un anno sale dal 12 al 18%. Un dato che si specchia nella crescita dei porti italiani. Ai primi tre posti nella classifica degli oltre 30 scali nazionali troviamo Civitavecchia, Venezia e Napoli: giganti da oltre un milione di passeggeri l’anno ciascuno, che insieme rappresentano il 50% circa del traffico complessivo. Civitavecchia e Venezia, inoltre, sono tra i primi dieci porti al mondo per flusso di passeggeri. Il terminal della Serenissima, in particolare, è al primo posto come home port europeo, cioè conta il maggior numero assoluto di passeggeri in imbarco e sbarco, escludendo dunque i transiti. Le previsioni di fine anno per lo scalo veneto sono di 1,8 milioni di passeggeri complessivi. Secondo i calcoli dello European Cruise Council, l’impatto dell’industria croceristica è di 14,4miliardi di euro sul continente europeo,di cui ben 4,5 miliardi in Italia.


 



27/10/2011
Crescono i flussi turistici nel primo semestre 2011

Promettono bene i dati provvisori Istat sui movimenti turistici in Italia nel primo semestre 2011, dando seguito al trend di crescita già avviato nel primo trimestre. Secondo le rilevazioni gli arrivi totali, che sfiorano i 44 milioni, superano di quasi il 4,9% il risultato dello stesso periodo dello scorso anno. L’incremento ha riguardato sia la domanda italiana che quella straniera, ma in quest’ultimo caso la crescita è stata più determinante: i 19,9 milioni di stranieri in viaggio in Italia sono l’8,3% in più rispetto al primo semestre 2010. Nonostante ciò, gli italiani continuano a rappresentare oltre il 54% degli arrivi totali. Variazioni positive registrate sia nel comparto extra-alberghiero (+6,1%), maggiormente apprezzato dalla clientela nostrana, che nell’alberghiero, la cui crescita si attesta intorno al 4,6%. Buoni i risultati anche in termini di presenze che, con circa 140 milioni di pernottamenti registrati, aumentano di quasi il 3% rispetto al primo semestre del 2010. A conferma del crescente interesse degli stranieri verso il nostro Paese, già rilevato dalle indagini campionarie svolte nel periodo estivo dall’Osservatorio Nazionale del Turismo, mentre le presenze dei viaggiatori italiani calano lievemente (-0,16%), gli stranieri, secondo i dati registrati negli esercizi ricettivi, aumentano di ben il 6,5% in confronto al primo semestre del 2010. Incrementi più bilanciati nelle presenze fra i comparti ricettivi: l’alberghiero cresce del 2,9% mentre l’extralberghiero del 3,2%. In entrambi i casi l’aumento è da attribuire unicamente alla componente straniera della domanda. (Fonte: Osservatorio Nazionale del Turismo)


 



20/10/2011
Entro il 2031 1,8 miliardi di turisti

Un miliardo e ottocento milioni di turisti in giro per il mondo entro i prossimi vent'anni. Queste le previsioni dell'Organizzazione Mondiale del Turismo, diffuse nel corso della diciannovesima sessione dell'assemblea generale, in Corea. Crescita continua, insomma, per il mercato turistico globale, anche se con un ritmo rallentato rispetto ai decenni passati: 43 milioni di viaggiatori in più all’anno, con un incremento medio annuale del 3,3%. Crescita quasi doppia per i Paesi in via di sviluppo rispetto al resto del mondo: sono previsti circa 30 milioni di turisti in più ogni anno, rispetto ai 14 milioni previsti in Europa, Nordamerica e alcune aree di Asia e Pacifico. Già a partire dal 2015 la forbice tra Paesi emergenti e mete tradizionali aumenterà: secondo le stime, infatti, le quote di mercato di alcuni paesi asiatici, quali Cina e India ad esempio, registreranno un aumento significativo passando dal 22% del 2010 al 30% del 2030, aumenti previsti anche per Medio Oriente e Africa.


 



12/10/2011
Una risoluzione Ue per il turismo di qualità

L'Europarlamento ha recentemente approvato la risoluzione presentata dalla Commissione per i trasporti e il turismo nella quale si formulano specifiche raccomandazioni per il rilancio del settore turistico da portare avanti con il sostegno degli Stati membri. Secondo la risoluzione il settore turistico, che rappresenta il 10% del Pil e il 12% dell’occupazione totale in Europa ed è la terza maggiore attività socioeconomica dell'Unione, deve essere considerato parte integrante della politica industriale degli Stati membri. Il suo rilancio costituisce un obiettivo essenziale per la crescita dell’occupazione, considerato anche che il comparto è la principale risorsa economica di alcune regioni Ue. Promuovere il territorio come prima destinazione turistica mondiale creando un marchio europeo di qualità; incoraggiare i viaggiatori a visitare regolarmente l’Europa introducendo una carta europea dei diritti del turista; uniformare i metodi di classificazione delle strutture ricettive con criteri comuni; migliorare il riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali turistiche al fine di fronteggiare problemi legati alla stagionalità del settore e al lavoro sommerso; riabilitare le zone turistiche in declino concedendo all’industria turistica sostegni economici provenienti dai fondi strutturali dell’Ue; dedicare maggiore attenzione alle disabilità per assicurare l'accessibilità a tutti i servizi turistici; ridurre l’Iva sul turismo per una concorrenza trasparente tra le imprese turistiche all’interno dell’Ue e nei confronti dei Paesi terzi. Sono queste alcune delle priorità evidenziate. Con la risoluzione il Palamento invita la Commissione Europea a presentare entro la fine del 2012 una strategia europea integrata sul turismo di qualità che punti a creare occupazione.


 



05/10/2011
Puntare sulla formazione per scommettere sul futuro

Le previsioni di costante crescita del turismo in Italia e la conseguente necessità di massimizzare il potenziale della nostra offerta rendono indispensabile una strategia che punti ad una migliore formazione delle professionalità e ad una implementazione di iniziative che servano a meglio sfruttare le risorse di cui l’Italia dispone in ambito turistico. Sono queste alcune delle conclusioni a cui è arrivato il Comitato ministeriale per la razionalizzazione della formazione turistica e la promozione della cultura dell’ospitalità rese note in occasione della presentazione dello studio sul turismo in Italia curato dall’Ocse. L’indagine ha rilevato che negli ultimi anni in Italia i corsi di laurea dedicati al turismo sono aumentati rapidamente ma il numero di studenti sta progressivamente diminuendo. Le inchieste condotte mostrano che l’88,5% dei laureati in questo settore dichiara che per la propria mansione lavorativa non è richiesta la laurea e solo raramente le aspettative professionali vengono soddisfatte, in quanto le imprese esprimono una domanda qualificata nelle attività commerciali e nei servizi piuttosto che nel marketing, nella comunicazione e nell’organizzazione. Sebbene quindi l’istruzione superiore sia importante, l’istruzione secondaria e tecnica, che fornisce le competenze di base richieste dall’industria turistica, assumerà un ruolo sempre più strategico: il 78% circa delle imprese turistiche esprime un fabbisogno di occupazione di carattere tecnico qualificato, ad esempio di cuochi e personale di sala, contro il 4,6% di richieste di livello dirigenziale. Lo studio ha condotto a formulare una serie di raccomandazioni: innanzitutto migliorare il collegamento tra istruzione e industria turistica attraverso un approccio integrato che coinvolga regioni, privati e istituti di istruzione e formazione; mappare le professioni turistiche; assicurare la padronanza delle lingue straniere agli aspiranti lavoratori del turismo; promuovere tirocini ed esperienze formative in azienda. (Fonte: Osservatorio Nazionale Turismo)


 



28/09/2011
Estate d'oro per il turismo italiano, Nordest superstar

“Nell’attuale difficile congiuntura, il turismo ha confermato il suo ruolo strategico per l’economia italiana”, con queste parole il Ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla ha commentato l’andamento dell’estate 2011 e gli ultimi dati elaborati dall’Osservatorio Nazionale del Turismo. La quota di camere vendute è cresciuta, rispetto all’estate 2010, del 2,9% a giugno, del 3,7% a luglio e del 5,4% ad agosto. Tra le diverse aree del Paese, la migliore performance è stata registrata nel Nordest, mentre il Centro e il Sud Italia, dopo un giugno incerto, hanno conosciuto notevoli incrementi nei mesi di luglio e agosto. Nel mese di agosto, ben sei regioni hanno raggiunto o superato l’80% delle camere vendute: Alto Adige, Puglia, Veneto, Marche, Toscana e Liguria. Tra le aree prodotto, apprezzabili i risultati del balneare, tuttora principale prodotto turistico italiano, del lacuale e della montagna che crescono nel trimestre estivo di alcuni punti percentuali rispetto allo scorso anno. Tuttavia la crescita più significativa nell’occupazione delle camere è stata registrata nelle aree “di campagna” dove si è registrato un aumento dell’11 a luglio e del 13% in agosto. L’estate 2011 è stata caratterizzata da un rinnovato interesse dei turisti stranieri verso il nostro Paese: la quota di clientela internazionale nelle strutture ricettive è cresciuta sia nel comparto alberghiero che nell’extralberghiero, con particolare incidenza negli hotel a 5 stelle (da 46,4% a 56,2%) e negli agriturismi (da 36,5% a 41,6%). I principali mercati di provenienza sono la Germania, la Francia e l’Olanda, che quest’estate ha superato, per importanza, il Regno Unito. Stabile intorno a quota 24,5 milioni il numero di italiani andati almeno una volta in vacanza quest’estate. Cambiano, tuttavia, i comportamenti: rispetto al periodo luglio-agosto 2010, è cresciuta, infatti, la quota di coloro che hanno scelto una destinazione nazionale rispetto a quelle estere e si è leggermente allungata la durata del soggiorno. Maggiore la propensione alla spesa, con una media di 746,56 € a persona a luglio (+19,3%) e di 870,85 € ad agosto (+15%).


 



16/09/2011
Arrivi internazionali: 440 milioni nel primo semestre, è boom

Boom degli arrivi internazionali nel primo semestre 2011: con una crescita del 4,5% sullo stesso periodo (già positivo) dell'anno scorso, sfiorano i 440 milioni. Le prime anticipazioni del Barometro, prodotto dall’Organizzazione Mondiale del Turismo, confermano l’ottimo stato di salute del settore che continua nel trend di crescita già avviato nel 2010 quando gli arrivi internazionali aumentavano del 6,6% rispetto al 2009. Le analisi dell'Osservatorio Nazionale sul Turismo sottolineano due aspetti fondamentali: da un lato, emerge con forza una riduzione della forbice fra economie emergenti e avanzate, in aumento, rispettivamente, del 4,8% e del 4,3%; dall'altro, si osserva che la crescita ha riguardato, anche se in maniera non uniforme, tutte le aree, eccezion fatta per il Medio Oriente e il Nord Africa, entrambe in flessione di oltre il 10% per gli effetti prodotti dai disordini sociali. Il più alto tasso di crescita va attribuito al Vecchio continente (+6,4%) al quale hanno contribuito gli ottimi risultati dell’Europa dell’Est e del Sud-Mediterraneo (Italia e Spagna). Le destinazioni dell’Asia e Pacifico crescono di oltre 5 punti percentuali rispetto al 2010, grazie, soprattutto, agli incrementi a doppia cifra rilevati nel sud - est asiatico. Oltreoceano è sempre il Sud America - dove gli arrivi nel primo semestre sono aumentati del 15,4% - a fare da traino, mentre Nord America, America Centrale e Caraibi si mantengono su tassi di crescita più bassi. Nonostante l’incidenza negativa prodotta dai pessimi risultati rilevati nelle mete del nord Africa, nel primo semestre 2011, l’intero continente, guadagna un timido +1,3%.


 



08/09/2011
Cresce l'offerta ricettiva: +14,7% in 4 anni

Una fotografia nitida, fin nei particolari, sulle strutture ricettive del Belpaese. L’ha scattata l’Istat, che ha appena diffuso i dati 2010 sulla capacità degli esercizi ricettivi italiani. Il primo dato che salta all’occhio è una crescita dell’offerta: dal 2007 al 2010, infatti, il numero delle strutture è passato da 131.049 a 150.315 (+14,7%) e quello dei posti letto da 4.485.581 a 4.698.852. E se gli alberghi rimangono grossomodo sugli stessi livelli (34.058 nel 2007, 33.999 nel 2010), è boom per i bed and breakfast, che schizzano da 15.094 a 21.852, con i posti letto che saltano da 76.701 a 117.209 nel periodo preso in considerazione. Lo studio Istat permette anche di conoscere nel dettaglio il livello del sistema alberghiero italiano, categoria per categoria: si scopre così che la Penisola ospita 362 hotel a cinque stelle, ai quali si aggiungono 5.083 alberghi a quattro stelle. A far la parte del leone sono però le strutture a tre stelle: 15.217 con una “potenza di fuoco” di 971.273 posti letto. Gli alberghi a due e una stella sono rispettivamente 6.764 e 3.837, mentre 2.736 sono le strutture turistico-alberghiere. Nel suo complesso, il comparto alberghiero, dopo un lieve calo registrato nel 2009, è tornato, seppur lievemente, a crescere, sia in termini di numero di esercizi (33.999, +0,7%), che di letti (2.253.342, +1,1%). L'indagine condotta annualmente dall’istituto centrale di statistica ha l'obiettivo di misurare la consistenza annuale degli esercizi alberghieri, degli esercizi complementari (campeggi, villaggi turistici, alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale, alloggi agro-turistici, ostelli per la gioventù, case per ferie, rifugi alpini, altri esercizi ricettivi) e dei Bed and breakfast. A livello di singolo comune viene raccolto, con riferimento alle strutture alberghiere, il numero degli esercizi, dei letti, delle camere e dei bagni e, per le altre strutture, solo il numero degli esercizi e dei posti letto.


 



31/08/2011
Primi dati 2011: l'Italia del turismo è in netta crescita

Una nuova conferma per la ripresa del turismo in Italia. Dopo un 2010 in sostanziale pareggio con l'anno precedente, i primi dati del 2011 confermano la crescita in termini di arrivi e presenze di turisti. I dati Istat sui primi tre mesi del 2011 parlano chiaro. A gennaio 2010 gli arrivi – tra strutture alberghiere ed extra-alberghiere – sono stati 4.851.523, con un incremento dell'11,9% sullo stesso mese dell'anno precedente. Crescita – più contenuta – anche a febbraio, con 4.980.237 arrivi e un +5,4% rispetto al 2010. A marzo 2011 le presenze sono state 6.253.965, in salita dell'8,3% sullo stesso mese dell'anno precedente. La permanenza media, nel primo trimestre 2011, si assesta poco al di sopra dei 3 giorni. Secondo le ultime statistiche provvisorie, elaborate dalla banca dati Istat e diffusi dall'Osservatorio Nazionale sul Turismo, nel primo trimestre 2011 i turisti italiani hanno fatto registrare incrementi sia negli arrivi che nelle presenze, rispettivamente del 7,8% e 4%. Complessivamente negli esercizi ricettivi italiani crescono del 9,3% gli arrivi e del 5,6% le presenze. A conferma della tendenza, già riscontrata nel 2010, gli stranieri sono cresciuti ad un tasso più elevato degli italiani sia in termini di arrivi che di notti trascorse. Gli esercizi alberghieri rimangono di gran lunga i più frequentati sia dalla clientela italiana che da quella straniera, tuttavia, i dati rilevano un significativo incremento di turisti connazionali che nel primo trimestre 2011 hanno scelto l’extra-alberghiero, mentre rimane in crescita il numero delle notti trascorse dagli stranieri nei nostri hotel. Il turismo italiano insomma, vede un orizzonte sempre più sereno e trova nuovi, incoraggianti dati a sostegno del proprio ottimismo.


 



25/08/2011
In forte aumento il traffico negli aeroporti italiani

Cresce nel primo semestre 2011 il traffico negli aeroporti italiani. I dati diffusi dall’Enac, pur provvisori, hanno contato oltre 68 milioni di passeggeri negli scali del Belpaese dal 1° gennaio al 30 giugno 2011, con un incremento del 9,14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il segno positivo contraddistingue tutti gli aeroporti più importanti: Fiumicino cresce del 5,34%, portandosi oltre quota 17 milioni; miglioramento analogo per Malpensa, a +5,72% con oltre 9 milioni di passeggeri. Boom per Venezia, che cresce del 14,74% e si porta a 3,5 milioni di passeggeri anche grazie alla temporanea chiusura per lavori del vicino scalo trevigiano. E il polo veneziano del trasporto aereo si conferma il terzo d’Italia per dimensioni, con quasi 6 milioni di passeggeri complessivi tra Venezia, Treviso e Verona. Al primo posto resta Roma, che conta quasi 20 milioni di passeggeri trasportati tra Fiumicino e Ciampino; mentre la Lombardia è seconda con oltre 17 milioni di passeggeri tra Malpensa, Linate e Bergamo. Il mese di luglio, poi, segna un record assoluto nella storia dell’aeroporto Marco Polo di Venezia: 1.029.175 passeggeri gestiti in un solo mese dallo scalo, con un incremento del 40% rispetto allo stesso mese del 2010. Un valore che colloca l’aeroporto per il secondo mese consecutivo al terzo posto nel panorama italiano dopo Roma Fiumicino e Milano Malpensa e prima di Milano Linate. Anche in questo caso, al sorpasso hanno contribuito i passeggeri che normalmente avrebbero volato su Treviso, che a luglio sono stati 232.203.


 



18/08/2011
L'Italia conquista i BRIC: trend in crescita da Brasile, Russia, India e Cina

Sono pochi, ma promettono di crescere in fretta. Parliamo dei turisti BRIC, cioè quelli provenienti da Brasile, Russia, India e Cina: se oggi rappresentano ancora una piccolissima fetta del turismo straniero in Italia, sono destinati a diventarne una componente sempre più rappresentativa. Le caratteristiche quantitative e qualitative del turismo proveniente dai BRIC sono state recentemente segnalate dall'Osservatorio Nazionale sul Turismo e trattate dal XVII Rapporto sul turismo curato da Mercury e Irat-Cnr. Le motivazioni di vacanza, i prodotti turistici preferiti e l’atteggiamento verso l’Italia variano in conseguenza della cultura di riferimento e delle abitudini delle diverse popolazioni, anche l’appeal italiano poggia, come per tutti i turisti stranieri, su arte, moda e gastronomia. Per indiani, cinesi e russi, l’immagine del nostro Paese è definita inoltre dallo stile di vita italiano e dalla musica, in particolare l’opera. Per quanto riguarda i prodotti, l’arte figura al primo posto per i viaggiatori di tutti e quattro i paesi BRIC. Per i russi mare e laghi affiancano le città d’arte tra i prodotti preferiti. Tra i tipi di turismo più praticati, figurano per questi ultimi anche la montagna e il turismo del benessere, e spesso i russi vengono in Italia per realizzare un mix di diversi prodotti. Parchi e natura, paesaggi, sport integrano il quadro delle tipologie di vacanze dei brasiliani in Italia. La moda e lo shopping figurano tra i prodotti preferiti per cinesi e indiani. I clienti che provengono dai quattro grandi paesi emergenti si fermano nelle strutture ricettive italiane poco più di due giornate e mezza, meno di quanto facciano gli stranieri nel loro complesso (quattro giorni). C'è poi una decisa preferenza per gli alberghi piuttosto che per gli esercizi extralberghieri, e in particolare per le strutture di categoria superiore (a 4 e 5 stelle). Interessante, nell’ottica di destagionalizzazione del turismo, l’andamento delle presenze nel corso dell’anno: mentre i russi, le cui presenze si concentrano da luglio a settembre, appaiono più simili ai loro vicini europei, brasiliani e cinesi preferiscono i mesi di luglio, settembre e ottobre, gli indiani maggio, giugno e luglio.


 



11/08/2011
Ad agosto 22,6 milioni di vacanzieri in giro per l'Italia

Sono 22,6 milioni gli italiani che hanno pianificato una vacanza nel mese di agosto, contro i 19 milioni partiti nello stesso mese dello scorso anno. Lo afferma l’indagine mensile sulla popolazione italiana appena diffusa dall’Osservatorio Nazionale del Turismo. Puglia, Emilia Romagna e Sicilia sono ai primi tre posti nelle preferenze degli italiani. Nel mese di luglio 12 milioni di italiani hanno effettuato almeno un soggiorno di vacanza, l’83% in Italia. E tra questi, nel 63,6% dei casi, al mare. Il consuntivo offre indicazioni sul fatturato dell’industria turistica nel mese scorso: i soggiorni in Italia hanno avuto la durata media di 6 giorni, per una spesa di 530 euro, inferiore all’anno passato. Per le vacanze di luglio in Italia sono state Toscana (11,2%), Liguria (10%) ed Emilia Romagna (9,8%) le principali destinazioni dei vacanzieri italiani. Soggiorni in alloggi privati (nel 41,6% dei casi), in case di proprietà (13,3%), da amici e parenti (14,6%) o in affitto (13,7%), ma ben il 36,5% in hotel. La ricerca di esperienze legate al territorio, tra cultura e folklore locali ed enogastronomia tipica, è stata prerogativa del 63,8% dei viaggi in Italia. Sul totale dei vacanzieri che hanno pianificato una vacanza in agosto, circa 1 milione, pari al 4,6 per cento, porterà con sé il proprio animale domestico.


 



04/08/2011
Quest'anno record di presenze straniere: oltre 170 milioni

Parlare di controtendenza rispetto ai dati macroeconomici è poco: il 2011 potrebbe essere infatti l’anno d’oro per le presenze turistiche internazionali in Italia. Secondo le prime stime Istat, infatti, le presenze di turisti stranieri nel Belpaese supereranno quest’anno i 170 milioni. Verrà dunque stracciato il record precedente, stabilito nel 2007 con poco più di 163 milioni di presenze. Il dato assume un valore ancora più rilevante se si pensa che soltanto nel 2009 l’Italia aveva toccato il minimo storico con meno di 160 milioni di presenze e 41 milioni di arrivi. Questo nonostante nel biennio 2007/2009 l’Italia avesse sostenuto l’impatto della crisi meglio dei Paesi diretti concorrenti: Francia, Spagna e Grecia. Già nel corso del 2010 gli indicatori sulle presenze straniere avevano indicato un primo riassorbimento della crisi, con un dato più vicino a quello del 2007, ma un calo nelle presenze domestiche aveva mantenuto il dato complessivo su una sostanziale stabilità, con un +0,5% degli arrivi e un -0,7% nelle presenze. La grande ripresa prevista per quest’anno, invece, dovrebbe interessare sia i flussi dall’estero sia quelli interni. A ulteriore conferma arrivano i primi dati sull’estate 2011: sono quasi 26 milioni gli italiani che hanno pianificato almeno una vacanza tra luglio e settembre 2011. Se queste previsioni saranno confermate, si avrà un incremento del 2% rispetto all’estate 2010. Grazie alla crescita sul doppio fronte, interno e estero, le lancette dell’economia turistica nel suo complesso dovrebbero dunque passare al bello stabile. Per approfondimenti: Osservatorio nazionale del Turismo.


 



29/07/2011
Turismo, una miniera per il Belpaese

Oltre settanta milioni di viaggiatori stranieri arrivati nel 2010, 180 milioni di presenze interne, un trend che nonostante la congiuntura economica pesantemente influenzata dalla crisi si mantiene positivo. La fotografia scattata dal “Rapporto sul Turismo 2010” elaborato da Istat, Banca d'Italia e Unioncamere e pubblicato dal Ministero del Turismo ritrae un panorama confortante. A rappresentare il mercato più importante per il turismo nel Belpaese resta la domanda interna, con con il 55% degli arrivi nel periodo gennaio-settembre 2010 e quasi 180 milioni di presenze. Rimane il picco agostano, ma i dati mostrano un continuo diluirsi dei periodi di ferie lungo tutto il corso dell'anno, alla ricerca di offerte più convenienti e periodi meno congestionati. Il turismo internazionale, che rappresenta il 45% degli arrivi e il 44% delle presenze fino a settembre 2010, sceglie di visitare la Penisola prevalentemente in primavera e nella prima parte dell’estate. Grazie al recupero estivo, nella media dei primi 9 mesi del 2010 le presenze degli stranieri segnano, rispetto allo stesso periodo del 2009, un discreto incremento (+1,6%). Positivo il confronto con i nostri più immediati concorrenti, relativo ai primi sei mesi dell’anno: mentre in Italia le entrate turistiche dall’estero sono aumentate del 5,3% rispetto al primo semestre del 2009, sono rimaste quasi invariate in Spagna (+0,3%) e hanno continuato a diminuire in Francia (-5,7%). Impressionante il significato che il turismo da oltreconfine ha per il nostro Paese in termini economici: tra gennai o e novembre 2010 quasi 70 milioni di viaggiatori hanno visitato l’Italia (+2,2% rispetto al 2009), generando una spesa turistica di 27,8 miliardi di euro (+1%), per un totale di 296,6 milioni di pernottamenti (-1,3%).


 



12/07/2011
12ma edizione della Borsa del Turismo Culturale Viaggiandum Est
Sabato 3 dicembre, più di 100 operatori dell’offerta turistica italiana incontreranno 40 operatori stranieri arrivati in Italia per conoscere le ultime proposte commerciali sul mondo turistico-culturale del Veneto, ma non solo.
Forte dell’interesse suscitato sin dalla prima edizione, torna anche quest’anno Viaggiandum Est: il dodicesimo imperdibile appuntamento che ha ormai messo radici nella rete del turismo italiano. Si tratta di una borsa del turismo culturale che diventa uno degli eventi all’interno del XV Salone dei Beni e delle Attività Culturali, in programma a Venezia presso la Stazione marittima dal 1 al 3 dicembre 2011. Enti locali e consorzi di promozione turistica, aziende di servizi turistici, gestori di portali e di alberghi potranno progettare il loro futuro commerciale attraverso un costruttivo e diretto dialogo con diversi operatori precedentemente selezionati, provenienti dall’Europa intera: Austria, Spagna, Portogallo, Francia, Regno Unito, Irlanda, Germania, Belgio, Olanda, Svezia, Norvegia, Slovenia, Croazia, Ungheria, Polonia, Rep. Ceca, Rep. Slovacca, Russia. E’ prevista anche la partecipazione di CRAL italiani molto richiesti dalle strutture ricettive. Si preannuncia un evento molto ricco di presenze, e attento alle esigenze dei partecipanti. La Borsa del turismo culturale è il luogo ideale per un faccia a faccia senza mediatori tra operatori della domanda e dell’offerta italiana ed estera. Il workshop proporrà ad ogni singolo operatore partecipante un’agenda di appuntamenti giornalieri, un planning personalizzato risultato di un mix tra le proprie selezioni e quelle della domanda. La giornata dedicata a questo importante momento sarà quella di sabato 3 dicembre 2011, a partire dalle ore 10.00. Business to business turistico diretto si intreccerà anche con un educational tour che ha lo scopo di dare risalto all’ospitalità del territorio e di far scoprire le risorse turistiche e culturali del territorio, il patrimonio enogastronomico e le tradizioni. Viaggiandum Est è un appuntamento ormai imprescindibile nel calendario di eventi del panorama di vita e turistico italiano e che quest’anno ha il piacere di festeggiare 12 anni di grande successo. Per ogni informazione è possibile contattare la Segreteria Organizzativa dell’evento: Tel. 049/8076030 Fax 049/8076462 Email info@viaggiandumest.com Web www.viaggiandumest.com


 



12/07/2011
Turismo, l'Italia è la terra promessa dei Tour Operator

Per l’industria turistica italiana si profila un’estate positiva soprattutto per le previsioni di grande affluenza degli ospiti stranieri; per quanto riguarda i "prodotti forti" quelli turistico-culturali registrano il maggior indice di gradimento tra gli ospiti in arrivo dai mercati oltreoceano mentre il prodotto "sun and beach" rimane il più gettonato per l’estate italiana. Per i turisti provenienti dall’area europea, tra le Regioni in pole position in Europa, spiccano il Veneto ed il Lazio. Quest’ultima si conferma in testa alla classifica nelle vendite dei pacchetti dei Tour Operator, insieme alla Toscana, per i flussi incoming oltreoceano. E' quanto rileva l'ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo. In Germania, principale mercato incoming europeo per il nostro Paese, l’economia in deciso recupero, genera un clima di consumo positivo, in particolare verso l'Italia (dall'Adriatico settentrionale e centrale al Lago di Garda). Inoltre, sale la domanda verso il prodotto Italia da parte del turismo outgoing inglese, spagnolo e francese, svizzero ed austriaco. da Enit Italia, 05/07/2011


 



12/07/2011
Al via le iscrizioni alla 12ma edizione della Borsa del Turismo Culturale Viaggiandum Est

Da oggi sono online i nuovi moduli per iscriverti. Scaricali dalla sezione ISCRIZIONI e mandaceli tramite fax o e-mail. Cosa stai aspettando? Per ogni informazione è possibile contattare la Segreteria Organizzativa dell’evento: Tel. 049/8076030 Fax 049/8076462 Email info@viaggiandumest.com Web www.viaggiandumest.com From today application forms are online and you could download them from ISCRIZIONI area. What are you waiting for? For any further information you can contact us: Tel. 049/8076030 Fax 049/8076462 Email info@viaggiandumest.com Web www.viaggiandumest.com


 

 

   

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